Dieta del Riso: Funziona per Perdere 4 Kg in 7 giorni?

immagine di un pasto della dieta del riso

Solo in Italia si possono contare al momento centinaia di video e articoli che hanno come argomento le varie tipologie di dieta, compresa quella a base di riso.

Una parte di queste diete sono strutturate in modi mai visti finora, e siamo quindi portati a pensare che dietro questa loro straordinarietà si nascondano anche risultati eccellenti.

La verità è che la maggior parte di esse o non funzionano o, peggio, generano il famoso effetto yo-yo, facendo dimagrire nel breve periodo per poi farci recuperare sul lungo i kg persi con gli interessi.

Il proliferare di queste diete farlocche è dato dal fatto che sono riportate da fonti il cui unico obiettivo è “acchiappare click”, e non si preoccupano quindi di verificare la bontà di queste metodologie. Nei casi peggiori le informazioni fornite non sono solo false, ma perfino fuorvianti.

Ci è sembrato quindi doveroso, in questa epoca di fake news, realizzare un sito web in cui consigliamo ai nostri utenti solo diete provate da noi in prima persona. Le abbiamo provate su di noi non solo per testarne l’effettiva efficacia, ma anche per scovarne pregi e difetti, oltre a verificare quali possano essere i regimi alimentari più adatti alle vostre esigenze.

Fatta questa doverosa premessa, sveliamo il vero argomento di questo articolo, la dieta del riso, molto conosciuta sia in Italia che in Europa.

riso bianco in primo piano

Cenni preliminari sulla Dieta del Riso



Si tratta di una dieta con oltre 70 anni alle spalle, molto famosa perché promette di far perdere agli utenti ben 10 kg in appena 4 settimane.
Dal nome si capisce sin da subito che l’alimento alla base di questo regime alimentare e proprio il riso, un cibo ricco di fibre e al tempo stesso povero di calorie.

In passato la dieta del riso era sfruttata per lo più come terapia curativa, oggi invece viene promossa come regime alimentare per perdere peso velocemente e senza patire la fame.

vari tipi di riso integrale in primo piano


Il papà della Dieta del Riso in bianco


La nascita della dieta del riso si deve al medico e ricercatore tedesco Walter Kempner, che in contrasto con il regime nazista che a quei tempi comandava in Germania scappò negli Stati Uniti d’America per lavorare alla Duke University, situata a Durham, nel North Carolina.

Questo programma alimentare vide per la prima volta la luce nel 1939, e Kempner lo prescriveva inizialmente solo per i malati di ipertensione (all’epoca non c’erano farmaci ad hoc per questa patologia).

Questa dieta ottenne subito ottimi risultati, anche quando fu estesa a pazienti affetti da malattie coronariche, diabete, insufficienze cardiache, obesità e artrite.

La dieta del riso di Kemper è stata in assoluto il primo regime a basso contenuto proteico e calorico, facendo da apripista a tutti quelli che sarebbero venuti dopo.

I meriti del dottor Kemper sono ampiamente riconosciuti ancora oggi, tant’è che proprio a Durham, città in cui questo regime alimentare vide la luce per la prima volta, nel 2013 ha aperto il Rice House Healthcare Program, in cui gli utenti possono ricevere precise indicazioni sul come seguire correttamente questo regime alimentare del riso.

piatto di riso con verdure in primo piano

La Dieta del Riso dagli albori ad oggi



Quando Kemper alla fine degli anni Trenta prescriveva questa dieta ai suoi pazienti imponeva la sospensione da ogni tipo di farmaco e inseriva tra gli alimenti permessi solo riso bianco, succo di frutta, zucchero, frutta, oltre a vitamine e ferro.

Seguendo fedelmente queste indicazioni il paziente assumeva giornalmente 2000 calorie, fino a 1 litro d’acqua, 20 grammi di proteine, 100 mg di cloruro e appena 250 mg di sodio.

Se dopo un primo periodo di di applicazione di questo regime alimentare i risultati erano positivi, il paziente poteva inserire nella sua dieta anche un po’ di verdure e carne bianca.

Ai giorni nostri questa dieta è molto meno rigorosa, ma non per questo meno efficace. È stata estesa a tutti coloro che vogliono perdere perso rapidamente, ed è stata sdoganata dal best-seller di Kitty Gurkin Rosati, “The Rice Diet Solution”.

In questo libro non solo si garantisce che si possono smaltire fino a 10 kg in un mese con questo regime, ma vengono proposte anche numerose ricette per renderlo più “appetibile”.

riso con avocado in primo piano

Vade Retro Sale



L’efficacia di questa dieta si fonda su un concetto banale ma importante: evitare l’uso eccessivo del sale.

Il caro vecchio cloruro di sodio, oltre ovviamente ai grassi saturi, è infatti il primo elemento che stimola l’appetito. In questo regime alimentare i cibi che forniscono le energie sufficienti all’utente sono cereali, fagioli, frutta e verdura.

Questi alimenti sono ricchi di fibre, che oltre a saziare rapidamente purificano l’organismo.

La dieta del riso dura solitamente 28 giorni, e si suddivide in 3 fasi: nella prima si assumono quotidianamente appena 800 calorie, il tutto per “disintossicare” il corpo dai grassi assunti in precedenza; nella seconda si sale a 1200 calorie e si integrano verdure, pesce, ortaggi e perfino carboidrati; la terza e ultima fase è la cosiddetta di mantenimento, dove pur aumentando le calorie gli alimenti usati rimangono poveri di grassi.

Nonostante sia davvero efficace, questa dieta non può essere considerata la panacea per tutti coloro che hanno kg di troppo: in primis perché non può essere seguita per lunghi periodi, data la monotonia di alimenti che genera squilibri nutrizionali.

In secondo luogo, inoltre, questo regime non è adatto a coloro che hanno problemi di natura renale o al colon. Vediamo adesso nei dettagli le tre frasi della dieta del riso.

una donna alza le mani in primo piano

Prima fase



I giorni iniziali di questa dieta sono, come anticipato, i più drastici, perché si possono assumere soltanto 800 calorie al giorno, ed è infatti in questa fase che si perde la maggior parte dei kg.

Dato che è tanto disintossicante quanto drastica, non è un caso che in “The Rice Diet Solution” è raccomandato di non farla durare più di sette giorni.

Nella prima giornata di dieta del riso l’utente mangia nei tre pasti giornalieri (colazione, pranzo e cena) quasi 500 grammi di cibi amidacei (come ad esempio il riso bollito) e altrettante di frutta.

Dalla seconda alla settima giornata, invece, si introducono i prodotti caseari magri (come ad esempio i fiocchi di latte) a colazione, mentre a pranzo e cena insieme al riso si aggiungono frutta e verdura.

una mela circondata da un metro azzurro

Seconda fase



Nella seconda fase della dieta del riso le calorie giornaliere salgono fino a 1200.

Anche in questo caso si inizia con un giorno a base di solo riso e frutta, per poi seguire con cinque giorni a base di cereali, prodotti caseari magri e verdura, e per finire l’ultimo giorno della settimana solo con riso e vegetali.

Nel dettaglio, in quest’ultima giornata si devono assumere a colazione due porzioni di cibi amidacei ed una di frutta, mentre a pranzo e cena una porzione di frutta, tre di riso, tre di proteine e tre di verdure. In un solo giorno della settimana si possono aggiungere piccole quantità di formaggio, carne o pesce.

piatto di riso con verdure e spezie miste


Terza fase



Il terzo è ultimo step della dieta del riso è quello che potremmo anche chiamare “di mantenimento”. Serve a consolidare gli sforzi fatti finora e a non recuperare immediatamente i kg persi.

Il primo giorno, così come nelle altre due fasi, è quello classico a base solo di riso e frutta.

I successivi quattro giorni della settimana prevedono l’introduzione dei prodotti caseari magri (i fiocchi di latte) insieme a cereali e verdura. La dieta a base solo di riso, vegetali e proteine passa da uno a due giorni della settimana.

una ciotola di cereali con una tazza di thè riprese dall'alto

Le Porzioni



Elencando le tre fasi di questa dieta abbiamo generalmente parlato di “porzioni” e di “cibi amidacei”. In realtà non abbiamo fatto altro che riportare quanto indicato in” The Rice Diet Solution”, che con il termine “porzione di cibi amidacei” indica una singola fetta di latte integrale, 80 ml di riso o fagioli cotti e mezza tazza di pasta cotta.

Quando invece si è parlato di “una porzione di frutta” si intendeva o un frutto di dimensioni standard, o mezza banana o una tazza di macedonia.

Per “una porzione di verdure” si intende o una tazza di verdure crude o 120 grammi di verdure cotte. Per singola porzione di prodotti caseari magri si intende una tazza di yogurt o latte, oppure mezza tazza di ricotta.

Quando, infine, parlavano di “porzione di proteine” intendevamo fagioli, salmone, pollo o uova.

Chiariamo anche il concetto di tazza, utilizzato in “The Rice Diet Solution” ma del tutto sconosciuto qui in Italia: la “tazza” è una specifica unità di misura statunitense e corrisponde a circa 237 ml.

Come tutte le diete, infine, anche con la dieta del riso l’ideale è chiedere parere al medico prima di affrontare un regime alimentare così duro. Inoltre, è sempre opportuno accompagnare a questa dieta una regolare attività fisica, oltre al bere molta acqua.

un sandwich misurato con un metro d'acciaio

ASPETTI NUTRIZIONALI



Volendo riassumere in poche parole le caratteristiche nutrizionali della dieta del riso possiamo dire che questo regime  comporta una riduzione drastica di grassi, zuccheri semplici aggiunti, proteine totali (soprattutto animali), sodio e calorie. Un taglio netto, indubbiamente.

Il rovescio della medaglia della Dieta del Riso


Nei paragrafi precedenti abbiamo descritto la dieta del riso con dati specifici alla mano, senza lasciare considerazioni. Tuttavia, non possiamo non sottolineare che si tratta di un regime non raccomandabile per tutti e particolarmente drastico.

Come se non bastasse, la dieta del riso può causare una perdita di massa muscolare (nei casi in cui si pratica un’attività fisica intensa), scarso equilibrio nutrizionale, monotonia degli alimenti, tanta fame e perfino flatulenza.

Laddove la grande perdita di peso ti alletti troppo, prima di intraprendere la dieta del riso chiedi parete al tuo medico e fatti comunque seguire da un nutrizionista.

una donna confusa ripresa in primo piano

Dove posso acquistare dei prodotti per perdere peso ad un buon rappporto qualità/prezzo?



Dopo aver provato una quantità spropositata di diete, ci siamo resi conto che per perdere peso velocemente non basta trovare il regime più adatto alla propria struttura fisica, ma è opportuno utilizzare anche degli integratori naturali che facilitino tale processo.

Sappiamo cosa stai pensando: gli integratori naturali sono una grossa fregatura, non solo spendi soldi per niente ma rischi di avere anche degli sgradevoli effetti collaterali.

In effetti ne abbiamo provato parecchi, e per la maggior parte di essi (o quasi tutti, se vogliamo essere onesti) possiamo dirti che hai perfettamente ragione.

Fortunatamente, però, c’è anche l’eccezione che conferma la regola.

Ci riferiamo a African Mango, l’unico vero integratore naturale che è stato in grado di farci perdere peso in breve tempo e senza nessun tipo di sforzo.

Non è facile trovarlo in Italia, e in molti negozi viene venduto a cifre alte: se lo vuoi acquistare al prezzo più basso possibile ti conviene cliccare sul link che trovi qui sotto.

immagine della soluzione per la dieta

una foto di Roberto Rossi, uno scrittore di Pensieri di Strada

AUTORE:

Roberto Rossi

Sono un’appassionato di salute e benessere che lavora e vive a Roma, la mia città natale. Ho passato  anni a provare diete e regimi alimentari di tutti i tipi e, spinto da una passione per questo settore e per sconfiggere l’obesità, ho deciso di scrivere e condividere le mie esperienze su questo sito.

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