Dieta Paleo: Cibi, Vantaggi e Controindicazioni [Funziona]

immagine di un pasto della dieta mediterranea

Attualmente in Italia è disponibile, su stampa e sul web, un’affollata serie di informazioni su svariate tipologie di diete: una di queste è la famosa dieta paleolitica.

Esistono diete apparentemente innovative, basate su schemi e programmi inediti, ma che non hanno esiti positivi e duraturi, anzi: dopo un illusorio e rapido dimagrimento, con il tempo si ricomincia inesorabilmente a prendere peso.

È chiamato effetto yo-yo, conosciuto anche come effetto “a fisarmonica” o cycling weight.

I dati forniti dalle fonti cosiddette ufficiali sono incompleti e poco attendibili, perché non si basano su una casistica ampia ed esauriente, ma su test approssimativi condotti su un numero poco significativo di persone.

Lo scopo del sito è descrivere e recensire ‒ nel modo più esauriente possibile ‒ le diete che ho sperimentato personalmente e infine comunicare i risultati ottenuti.

Qui trovi un elenco dettagliato dei pregi e dei difetti di ogni singola dieta, perché tu possa scegliere la più adatta alla tua fisicità e al tuo stile di vita.

metro per misurazione


Chiedi sempre, però, l’approvazione del tuo medico di fiducia!

Bene, è arrivato il momento di presentarti la dieta paleolitica, che si sta diffondendo capillarmente sia in Italia che in Europa.

LA DIETA PALEOLITICA: LA RECENSIONE


La Paleodieta o Dieta Paleo, che può essere definita un regime alimentare di tendenza, ha suscitato grande interesse e discussioni a non finire.

Sottolineo che, applicare i suoi principi e suggerimenti per lungo tempo, provoca effetti collaterali importanti. Ma quali sono gli alimenti indicati?

A elaborare la Paleodieta o “dieta delle caverne” è il nutrizionista Loren Cordaine, professore del dipartimento di Salute e Scienze Motorie della Colorado State University  e studioso di alimentazione dell’uomo preistorico.


Nel paleolitico, i nostri antenati non conoscevano ancora l’agricoltura e l’allevamento, ma si rifornivano quotidianamente di cibo con la caccia, la pesca e la raccolta di frutta e vegetali spontanei.

Secondo alcuni teorici e sostenitori della paleo dieta, gli uomini del XXI secolo, così come i loro lontani progenitori, sono predisposti geneticamente a questo particolare tipo di alimentazione, composto esclusivamente da vegetali, frutta e proteine animali.

ragazza che mangia

Dieta Paleolitica: i suoi vantaggi



Rispettare le regole di questa dieta non comporta né il conteggio delle calorie né l’assunzione di determinate quantità di nutrienti.

Eppure funziona, e fa perdere chili. Il successo dipende dalla sinergia di fattori diversi e, di conseguenza, da uno stile di vita a misura d’uomo: fare attività fisica all’aria aperta e alla luce del sole favorisce lo sviluppo della massa muscolare; inoltre, resettare l’orologio biologico individuale e uniformarlo consapevolmente ai ritmi di Madre Natura trasforma la nostra vita.

I nostri progenitori sono sopravvissuti ed evoluti senza integratori alimentari di sintesi o farmaci, ma cibandosi con quello che hanno trovato sul loro cammino: un modus vivendi che tutti possiamo provare a imitare, per vivere in maniera più sana ed equilibrata.


La dieta che risveglia il metabolismo e “toglie” l’appetito


La paleodieta combatte l’infiammazione diffusa nell’organismo, fa ripartire il metabolismo e agevola il dimagrimento.

Confrontiamo le abitudini alimentari contemporanee con lo schema promosso dalla dieta paleo: mentre le prime si concentrano sui carboidrati, il secondo privilegia come sorgenti privilegiate di energia, i grassi e le proteine che saziano in tempi brevi.

I carboidrati complessi come, ad esempio, pane, pasta e riso, inducono piuttosto a consumi elevati, perché il corpo umano non è programmato geneticamente per trarne l’energia necessaria alla vita.

Oltre a possedere potenzialità depurative, l’alimentazione naturale offre il corretto apporto di nutrimento, ma poche calorie.


Vantaggi nutrizionali della dieta paleolitica


Sulla paleotavola degli uomini primitivi comparivano selvaggina (carne magra), pesce e uova. Mancavano latte e suoi derivati, cereali, legumi e zuccheri raffinati ad alto indice glicemico. Cosa dovrebbe mangiare l’uomo di oggi?

Carni da fattorie che utilizzano foraggio naturale, pesce “pescato” e non da allevamenti intensivi, uova di galline che vivono all’aperto, ortaggi e vegetali da agricoltura organica a chilometro zero.

Questo regime alimentare apporta vitamine e sali minerali, antiossidanti, grassi buoni, e tutti quei nutrienti che accelerano il metabolismo e aiutano a dimagrire.

una insalata con fichi ripresa in primo piano

Come funziona la Dieta Paleo?


I fondamenti della “dieta delle caverne” sono chiari ed espliciti: per vivere in salute e tenere costante il peso ideale, gli attuali abitanti del pianeta Terra dovrebbero nutrirsi come i loro antenati del paleolitico.

Il prof. Cordain ne è sicuro: un regime alimentare ricchissimo di proteine animali e che abolisce i carboidrati ‒ a parte quelli di frutta e verdura ‒ è il segreto di una vita sana. I risultati ottimali si ottengono dedicandosi a una costante attività fisica; gli uomini del paleolitico erano nomadi e non stanziali, continuamente alla ricerca di cibo in un paesaggio pieno di pericoli.

Purtroppo non esistevano dei comodi e fornitissimi paleosupermercati!

Secondo lo studioso, siamo di fronte a una dieta versatile e di facile applicazione; da praticare sistematicamente e da non associare restrittivamente alla perdita dei chili superflui.

Per alcuni nutrizionisti e colleghi del professore si tratta di una classica dieta iperproteica e squilibrata che, se protratta a lungo, si rivela controproducente per la salute della persona.

legumi e una tazza di thè ripresi dall'alto

Paleodieta: alimenti consentiti


I cibi da consumare abitualmente sono quelli già presenti nel paleolitico: dalla carne ai pesci e ai crostacei; dalle radici e dai semi alle verdure, alle bacche e ai frutti di stagione. Tè e caffè sono consentiti, mentre è tollerato un consumo saltuario di alcolici e condimenti.

Si devono eliminare i cereali e i latticini; il sale e gli zuccheri; gli oli, gli alimenti lavorati e gli alcolici fermentati come la birra.

Ecco un elenco sommario dei cibi ammessi dalla paleodieta:

carni magre
pesci, molluschi e crostacei
frutta fresca e secca, bacche e verdure non amidacee stagionali
radici e semi oleosi
miele

È sconsigliata l’assunzione di

cereali e cibi lavorati/confezionati
sale e zuccheri raffinati
olio
latte, burro e latticini
legumi
birra.

Scopriamo il menu giornaliero dei seguaci della dieta paleo

Per goderne pienamente i benefici, si può osservare il menu paleolitico anche solo 1-2 volte alla settimana. I pasti principali prevedono ricette facili e immediate da realizzare, ricche di carboidrati salutari di frutta e verdura, di proteine della carne, delle uova e del pesce; di grassi buoni (omega 3 e omega 6) apportati da oli e dalla frutta secca.

E a colazione? Uova e prosciutto biologico insieme a (facoltativi) frutta secca e frullati di cocco e avocado: è un mix di grassi buoni e proteine; una combinazione di nutrienti che influisce, positivamente, sull’azione degli ormoni attivi sul meccanismo fame/sazietà.

A pranzo, sono sufficienti 200 gr circa di pesce, accompagnato da verdura a piacere e un frutto. A cena, si possono mangiare del petto di pollo e una moderata porzione di patate dolci e zucca.

persona che mangia

Controindicazioni: eliminare pasta e legumi è nocivo


I rigidi principi e le norme basilari su cui si fonda la dieta paleolitica non lasciano spazio all’improvvisazione soggettiva, visto che l’elenco dei cibi permessi e degli alimenti sconsigliati è da seguire scrupolosamente.

Confrontato con altri schemi, appare come un regime alimentare sbilanciato, perché privo totalmente di carboidrati (accettando solo quelli di frutta e verdura) e delle proteine vegetali contenute nei legumi.

Alcuni aspetti, tuttavia, sono accettabili: cancellando dal menu quotidiano i dolci e i prodotti raffinati o pronti ‒ trattati e confezionati a livelli industriali ‒ si contrasta efficacemente l’aumento di peso e ci si libera dalle tossine accumulate.


Gli effetti collaterali

Come tutte le diete iperproteiche e ipoglucidiche, la paleodieta evidenzia effetti collaterali legati alla scarsa assunzione di carboidrati complessi: sono indici di un’alimentazione squilibrata e scorretta dal punto di vista di una corretta educazione nutrizionale.

Il notevole consumo (e combustione) di grassi e proteine animali genera chetosi e un superlavoro di reni e fegato, alle prese con lo smaltimento delle scorie del metabolismo proteico (acido urico).

Non è un regime per tutti, soprattutto per chi soffre di patologie renali e/o epatiche. Conseguenze probabili sono la crescita dei valori del colesterolo cattivo LDL e dei trigliceridi, cefalea e disturbi del tono dell’umore.

È una singolare tipologia di dieta che, quando si riprendono le vecchie consuetudini alimentari, diventa la causa indiretta di un repentino aumento di peso: è il già citato effetto yo-yo.

È espressamente vietata in gravidanza e durante l’allattamento.

La mia guida smart per perdere rapidamente i chili superflui


Ho testato personalmente un discreto numero di diete e sono giunto alla seguente conclusione: per dimagrire nei tempi giusti, occorre seguire una dieta mirata ed equilibrata; per favorire il processo in atto e velocizzarlo senza alterare il proprio metabolismo, consiglio l’assunzione di un integratore specifico di origine naturale.

Devo ammettere che, dopo averne messi così tanti alla prova, ben pochi si sono mostrati affidabili e bilanciati; certi integratori, poi, sono praticamente inutili. Alcuni, invece, hanno effetti collaterali che possono causare, nel breve e lungo periodo, disturbi anche gravi e minare la qualità della vita.

Per risultati veloci, ma nel contempo graduali e soddisfacenti, suggerisco di provare l’integratore African Mango o mango selvatico: ne testimonio l’efficacia, insieme agli amici che l’hanno testato e sono riusciti a perdere chili senza sforzi erculei.

L’offerta, relativa al mercato italiano, è temporanea e limitata: se desideri acquistarlo online al prezzo più favorevole, basta cliccare sul link visibile a fondo pagina!

immagine della soluzione per la dieta

una foto di Roberto Rossi, uno scrittore di Pensieri di Strada

AUTORE:

Roberto Rossi

Sono un’appassionato di salute e benessere che lavora e vive a Roma, la mia città natale. Ho passato  anni a provare diete e regimi alimentari di tutti i tipi e, spinto da una passione per questo settore e per sconfiggere l’obesità, ho deciso di scrivere e condividere le mie esperienze su questo sito.

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