Dieta del Minestrone: Dimagrisci 5 Chili in 5 Giorni

immagine di un pasto della dieta mediterranea

Attualmente in Italia siamo sommersi da articoli e video che trattano delle più disparate diete. Tra queste troviamo anche la dieta del minestrone.

Molte hanno una composizione e una particolarità tali da costituire per noi una novità, ma poi ci accorgiamo che non solo non funzionano ma che potrebbero anche provocare l’ “effetto yo-yo”, cioé farci perdere peso nel breve periodo per poi riacquistarne di più a lungo termine.

In questa situazione la principale difficoltà che si incontra è la mancanza di una fonte veramente attendibile e il fatto che ci sia un ristretto numero di persone che scrivono che abbiano provato su di sé le diete in questione, tanto che arrivano a scrivere informazioni sbagliate che, in alcuni casi, mettono anche fuori strada.

La finalità del nostro sito è invece quella di scrivere esclusivamente riguardo alle diete che conosciamo bene perché le abbiamo provate su di noi, raccontandovi la loro efficacia o meno.

Vi illustreremo, inoltre, le qualità positive e negative di ciascuna dieta, entrando nel dettaglio per arrivare a farvi trovare  la soluzione che più si adatta a voi.

Dopo questa introduzione, iniziamo a descrivere la dieta del minestrone, che è una delle più note, non solo in Italia ma anche in tutta l’Europa.

metro per misurazione

Chissà quanti di noi, spinti dalla pubblicità, hanno provato la dieta del minestrone e questo perché si segue facilmente ed è talmente efficace da essere in grado di farti perdere 5 kg in pochi giorni.

Prolungandola di qualche giorno, i kg che si perdono arrivano fino a 7/8. Si consiglia di seguirla almeno per una settimana.

La si può ripetere anche per i 7 giorni successivi ma non oltre in quanto è ipo-proteica e quindi non bilanciata: insieme alla parte adiposa si riduce anche la massa muscolare in quanto c’è un basso apporto di proteine.

Questa dieta è indicata per chi è in sovrappeso ma necessita anche di un’azione disintossicante volta a riequilibrare gli zuccheri e i grassi nel sangue.

minestrone di patate e fagioli ripreso in pentola

Dieta del minestrone: istruzioni passo per passo


L’inizio di ogni dieta è il momento più pesante e, anche per la dieta del minestrone, la fase di partenza è un momento critico anche se fondamentale.

Innanzitutto, bisogna tener conto che l’azione disintossicante comporta effetti collaterali negativi quali cefalea/emicrania e/o sovrabbondante diuresi.

Consigliamo, per tali motivi, di incominciare questo tipo di dieta durante un arco di tempo in cui, di solito, non abbiamo impegni.


Così come accade per ogni dieta, anche in questo caso, è indicato di bere minimo 1,5 litri di acqua nell’arco della giornata. Questo semplice gesto agevola l’eliminazione delle tossine e l’azione disintossicante complessiva.


Per monitorare i nostri piccoli successi dobbiamo pesarci prima di iniziare la dieta e successivamente il 4° giorno in cui si prevede una perdita di peso di 2/3 kg.

Fate però molta attenzione a quanto vi diciamo di seguito: se i kg che avete perso fino al 4° giorno sono di più di 3/4 kg, questo indica che le kcal assunte sono inferiori a quelle necessarie e allora dobbiamo aggiungere, per esempio, 2 fette biscottate a colazione, o pasta e/o riso integrale nel minestrone. Se tutto funziona bene, il settimo giorno la nostra perdita di peso sarà di 5 kg.

7 giorni con la dieta del minestrone: Esempio esplicativo


In questa dieta il minestrone è il piatto principale del pranzo e della  cena. In alcune parti lo schema prevede delle dosi di alimenti ben precise che devono essere rispettate in maniera scrupolosa.

In questo esempio che vi proponiamo le quantità indicate nel prosiego concernono i cibi crudi.

Questo significa che dobbiamo pesare gli alimenti prima della successiva cottura.

Prima Giornata


Breakfast: bevanda calda (caffè e/o thè) accompagnata da mele/pere
Intervallo: bevanda contenente frutta senza zuccheri aggiunti
Pranzo: minestrone e mele
Aperitivo: bevanda contenente frutta senza zuccheri aggiunti
Cena: minestrone con pere
Variante: Ove indicate, le mele e le pere si possono sostituire con qualsiasi frutto tranne uva e banane. Si può trattare anche di frutta cotta o in scatola senza l’aggiunta di zuccheri

Seconda Giornata
Breakfast: caffè
Intervallo: thè
Pranzo: minestrone con contorno da scegliere tra l’abbinamento bietole e cicoria, invidia e broccoletti oppure radicchio verde
Aperitivo:  thè/caffè
Cena: minestrone con contorno di 200 gr di patate lesse condite con 10 gr di burro
Variante: Al posto delle patate lesse con il burro si possono mangiare 350 gr di funghi cotti con  2 cucchiaini di olio

Terza Giornata
Breakfast: thè/caffè accompagnati da un frutto: pere/ananas
Intervallo: bevanda contenente frutta senza zuccheri aggiunti
Pranzo: minestrone con contorno di carote e carciofi crudi/cotti
Aperitivo: bevanda contenente frutta senza zuccheri aggiunti
Cena: minestrone come primo piatto accompagnato con peperoni, melanzane e zucchine alla griglia
Variante: La frutta della colazione (pere e ananas) non è essenziale: può essere sostituita da qualsiasi altra frutta (cotta e/o in scatola senza aggiunta di zuccheri) ad esclusione dell’uva e delle banane

Quarta Giornata
Breakfast: cappuccino con 200 ml di latte scremato e banane
Intervallo: thè/caffè
Pranzo: 200 gr di yogurt magro e una banana
Aperitivo: thè
Cena: minestrone acompagnato da un frappé con 200 ml di latte e una banana
Variante: Lo yogurt del pranzo può essere contro-bilanciato scegliendo tra: 150 gr di ricotta e/o 120 gr di mozzarella/gorgonzola/caciotta

Quinta Giornata
Breakfast: caffè
Intervallo: thè
Pranzo:  300 gr di pesce al vapore (merluzzo/nasello/sogliola) con pomodori
Aperitivo: thè
Cena: minestrone come primo piatto e 200 gr di pesce alla griglia (spigola/orata/rombo) come secondo
Variante: Si possono sostituire gli alimenti del pranzo con 300 gr di calamari o seppie alla griglia; gli alimenti della cena possono essere contro-bilanciati con 150 gr di tonno al naturale o con 100 gr di salmone affumicato

Sesta Giornata
Breakfast: caffè
Intervallo: thè
Pranzo: bistecca di vitellone/manzo alla griglia con contorno di zucchine/finocchi al vapore
Aperitivo: thè
Cena: minestrone accompagnato da 300/400 gr di pollo arrosto senza pelle
Variante: Si può sostituire il pollo arrosto della cena con 250 gr di tacchino arrosto

Settima Giornata
Breakfast: caffè
Intervallo: bevanda contenente frutta senza zuccheri aggiunti
Pranzo: riso integrale con verdure a piacere (150 gr) con contorno di asparagi, cipolle/carote al vapore
Aperitivo: bevanda contenente frutta senza zuccheri aggiunti
Cena: minestrone con barbabietole e cetrioli
Variante: Insieme al caffè della colazione possiamo mangiare 2 fette biscottate integrali con marmellata priva di zuccheri

Quando entriamo nella fase di mantenimento, dobbiamo reintrodurre i carboidrati e le proteine gradualmente, dando molto spazio a frutta e verdura.

minestrone di piselli ripreso in una ciotola

Dieta del minestrone e differenti tipologie di classificazione


La dieta del minestrone si presta a molteplici classificazioni. Se ci interessa l’origine degli ingredienti, questa dieta rientra nella voce “dieta adatta all’alimentazione vegetariana”.

Se ci interessano invece i componenti nutrizionali (proteine, lipidi, carboidrati, vitamine e minerali), poiché il minestrone li contiene tutti, possiamo classificare la dieta del minestrone come “dieta monopiatto”.

Se ci interessa il tema, dato che l’alimento più consumato è il minestrone di verdura, possiamo parlare di “dieta a tema”.


Dieta del minestrone: Come funziona


Il sistema di funzionamento della dieta del minestrone consiste nel far assumere, a chi la segue, il minestrone come elemento principale, abbinato ad altri cibi secondari.

Durante i primi 3 giorni, questa dieta comporta l’assunzione esclusiva di minestrone di verdura con bevande quali tè e succhi di frutta non zuccherati.

Il quarto giorno è possibile affiancare al minestrone latte e/o yogurt scremato. Il consumo di carne di manzo è possibile solo arrivati al 5° giorno. Al raggiungimento della settimana, la dieta prevede di aggiungere una quantità ridotta di riso integrale.

Anche se originariamente non lo prevede, la dieta diventa più efficace se accompagnata da attività motoria di tipo aerobico: nuoto, corsa leggera, bicicletta, camminata veloce per almeno 30 minuti ogni giorno.

Grazie all’attività fisica nel nostro organismo si mettono in moto metabolismi vari che consentono di bruciare i grassi in eccesso, permettendo così la perdita di peso.


Si consiglia di seguire la dieta del minestrone solo per 7 giorni, al massimo 2 settimane, ma non di più.
Sono molti quindi i punti a svantaggio di questa dieta, nonostante la notevole pubblicità di siti internet che la esaltano a livello di “valida soluzione al sovrappeso”.

minestrone ripreso in una tazza bianca

Il mio consiglio personale per ridurre il proprio peso velocemente


Dopo aver provato molte diete sono arrivato alla conclusione che per ridurre il proprio peso rapidamente non è sufficiente seguire la dieta “giusta”, ma è necessario affiancare ad essa l’assunzione di un integratore naturale.

Ne ho provati tanti senza risultati. Alcuni comportano anche sgradevoli effetti collaterali, trasformandosi in danni al portafoglio e alla salute.

Un integratore che ho provato e trovato efficace è AFRICAN MANGO e per questo lo consiglio a chi vuole perdere peso velocemente e in modo naturale. Per rintracciarlo nella rete al prezzo più basso, fate click sul link sottostante.

Rimarrà disponibile in Italia solo per poco tempo.

immagine della soluzione per la dieta

una foto di Roberto Rossi, uno scrittore di Pensieri di Strada

AUTORE:

Roberto Rossi

Sono un’appassionato di salute e benessere che lavora e vive a Roma, la mia città natale. Ho passato  anni a provare diete e regimi alimentari di tutti i tipi e, spinto da una passione per questo settore e per sconfiggere l’obesità, ho deciso di scrivere e condividere le mie esperienze su questo sito.

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