La Dieta Chetogenica per Dimagrire [Velocemente]

immagine di un pasto della dieta mediterranea

Oggigiorno in Italia sono presenti tantissimi articoli e video riguardanti ogni tipo di dieta, compresa quella chetogenica.

Diverse diete presentano proprietà e strutture non incluse nei regimi alimentari che già conosciamo, ma dobbiamo dirci la verità: queste non funzionano e possono altresì portare al dannoso effetto yo-yo, dandoci l’illusione di successo con un dimagrimento nel breve termine, che viene tuttavia vanificato nel tempo una volta ingrassati di nuovo.

Il problema risiede nella poca attendibilità dei risultati ottenuti, dato che solamente un numero esiguo di persone ha testato questa particolare dieta; dunque, potenzialmente, vengono divulgate informazioni non veritiere e spesso totalmente fuori luogo al riguardo.

Questo portale web si pone l’obiettivo di trattare solamente le diete che abbiamo testato personalmente: di conseguenza, possiamo esprimere una valutazione dicendo se hanno funzionato oppure no, indicando in aggiunta i loro pregi e difetti, fino a scendere nel dettaglio e proporre dei regimi alimentari che potranno fare al tuo caso.

Dopo questa introduzione possiamo iniziare a discutere della dieta chetogenica, una fra le più conosciute in Italia e nel resto d’Europa.

un sandwich viene misurato con un metro in acciaio

Cos’è la dieta chetogenica?


La dieta chetogenica è un piano alimentare che prevede una riduzione drastica della quantità di carboidrati nell’alimentazione, in favore dell’assunzione delle proteine e in particolar modo dei grassi.

Questa sproporzione ha uno scopo ben preciso: quello di forzare il corpo a impiegare i lipidi come risorse energetiche.

La presenza dei carboidrati porta le cellule dell’organismo a utilizzare questi come fonte energetica per le attività quotidiane.

Con una riduzione dei carboidrati le cellule inizierebbero a utilizzare in alternativa il grasso, eccezion fatta per quelle di tipo nervoso, che ne sono incapaci.

Viene dunque innescato un processo denominato chetosi, poiché conduce verso la creazione di particolari molecole chiamate corpi chetonici, che possono essere utilizzate dal cervello.

Questo processo viene raggiunto dopo due giorni contraddistinti da una quantità di carboidrati compresa fra circa 20-50 grammi, ma variabile in relazione alla persona.

una donna misura la pancia piatta con un centimetro


La chetosi non è una condizione salutare per l’organismo, che realizza uno smaltimento dei corpi chetonici attraverso i reni.

Da non distinguere con l’acidosi metabolica, esempio di complicanza del diabete mellito di tipo 1, dove si arriva a ottenere un accumulo di corpi chetonici che conferisce all’alito l’odore di acetone.

Nelle persone più giovani la chetosi potrebbe verificarsi nei casi di febbre alta oppure di grande stress emotivo. La dieta chetogenica si rivela essere un regime alimentare capace di ottenere un forte impatto sull’organismo.

Essa nacque infatti come dieta volta alla diminuzione delle crisi epilettiche nei pazienti che non poterono beneficiare dell’effetto dei farmaci, in particolar modo per quanto riguardava i bambini.

una donna controlla il girovita allungando il suo jeans

Perché la dieta chetogenica è una fra le più discusse al giorno d’oggi? Devi sapere che il successo di questo regime alimentare risiede nella sua capacità di ridurre il peso corporeo, ma è inoltre doveroso specificare che non stiamo parlando di una dieta molto facile da mettere in pratica.

Questo perché la dieta perderebbe di efficacia anche in seguito a semplici errori commessi: è sufficiente infatti sbagliare (persino di poco) con la quantità di carboidrati assunta per portare il corpo a preferire la classica via energetica degli zuccheri.

Chi ha optato per questa dieta asserisce di sentirsi decisamente pieno d’energia nel momento di attuazione della chetosi. Tuttavia, diverse ore prima dell’evento sono possibili stati spiacevoli come spossatezzanausea e stitichezza, oltre che problemi respiratori.

Infine, non esistono evidenze legate a benefici più grandi e durevoli rispetto a quelli ottenibili con la tradizionale dieta bilanciata.

un uomo guarda fisso l'obiettivo mangiando un biscotto

Le caratteristiche principali della dieta chetogenica per dimagrire


Il regime alimentare realizzato dalla dieta chetogenica (ketogenic diet oppure keto diet in lingua inglese) è:

  • Ipocalorico, dunque caratterizzato da un basso contenuto di calorie.
  • A basso contenuto in percentuale e, in assoluto, di carboidrati (dieta low carb).
  • A elevato contenuto in percentuale di proteine, sebbene la quantità in assoluto (in grammi) sia più spesso media.
  • A elevato contenuto, in percentuale e in assoluto, di grassi.
un piatto con carne media cottura e degli asparagi con pomodorini in primo piano

Applicazione


Questo piano alimentare viene impiegato in tre situazioni, molto diverse fra loro:

  • Per il dimagrimento, fase in cui è meglio essere seguiti da un medico.
  • Come terapia nutrizionale per contrastare alcune malattie metaboliche fra cui figurano l’ipertrigliceridemia e l’iperglicemia (esclusivamente sotto un controllo medico).
  • Nella riduzione dei sintomi legati all’epilessia nei bambini, solo quando il soggetto non trae beneficio dalla terapia farmacologica (esclusivamente sotto un controllo medico).
una donna sorride tenendo in mano una mela rossa

Il menu della dieta chetogenica: cosa mangiare


Al fine di ottenere uno stato di chetosi è necessario nutrirsi di cibi che non contengano carboidrati, eliminando quelli che ne abbondano e limitando opportunamente gli alimenti dal basso contenuto.

I cibi consigliati sono:

  • La carne, il pesce e le uova: 1° gruppo fondamentale degli alimenti.
  • I formaggi: 2° gruppo fondamentale degli alimenti.
  • Lipidi e oli per il condimento: 5° gruppo fondamentale degli alimenti.
  • Ortaggi: 6° e 7° gruppo fondamentale degli alimenti.



I cibi sconsigliati sono invece:

  • I legumi: 4° gruppo principale degli alimenti.
  • I cereali, le patate e i derivati: 3° gruppo principale degli alimenti.
  • I frutti: 6° e 7° gruppo principale degli alimenti.
  • Le bibite dolcificate, i dolci, la birra ecc.
verdure miste in primo piano con contorni di frutta di stagione

Solitamente, si suggerisce di assumere un quantitativo di carboidrati pari o inferiore a 50 g giornalieri. L’assunzione può essere regolarizzata attraverso tre porzioni.

Una direttiva rigida da seguire prevede una ripartizione energetica di questo tipo:

  • 15-25% di proteine (da non dimenticare che queste contengono amminoacidi glucogenici, che favoriscono la presenza di glucosio nel sangue)
  • 70% o più di lipidi
  • 10% di carboidrati



Come puoi comprendere di essere in una fase di chetosi? Per capire se stai attraversando uno stato di chetosi potresti eseguire dei test relativi all’urina con alcuni specifici strip, oppure del sangue, attraverso misuratori di chetoni. In alternativa è possibile sottoporsi a test del respiro, che si realizzano analizzando l’alito.

Aldilà dei possibili test, potresti individuare questa fase valutando la presenza di questi sintomi:

  • Bocca secca e sete
  • Diuresi aumentata
  • Sudore o alito acetonico
  • Stanchezza

un uomo si misura la pancia con un centimetro

I lati negativi della dieta chetogenica


Questo regime alimentare può presentare un grande numero di aspetti negativi, in larga misura legati alla quantità di corpi chetonici nel sangue. Fra questi figurano:

  • L’aumento del lavoro da parte dei reni
  • Un possibile effetto deleterio sui reni
  • Spossatezza
  • Leggera nausea
  • Ipotensione
  • Problemi di disidratazione del corpo
  • Incremento della filtrazione renale, con espulsione di corpi chetonici e di scorie azotate
  • Vertigini
  • Rischio aumentato di svenimento per le persone più sensibili

una donna viene ripresa mentre ha un attacco di vertigini



Inoltre, questa dieta comporta una maggiore tendenza verso:

  • Crampi muscolari
  • Tachicardia
  • Un aumento del lavoro del fegato, dovuto alla gluconeogenesi e ai processi di transaminazione e deaminazione



La dieta chetogenica non è un regime alimentare equilibrato, in quanto richiede un’assunzione molto limitata e controllata di alcuni nutrienti indiscutibilmente importanti per l’organismo.

In particolare, questa dieta può essere decisamente deleteria per le persone malnutrite, come i soggetti che soffrono di disturbi del comportamento alimentare (DCA).

un ragazzo preoccupato in primo piano

Possiamo dire che una dieta chetogenica comporti dei rischi? Fa male?


Sfortunatamente la risposta è sì. Si tratta infatti di un regime alimentare dove abbondano gli acidi grassi saturi, che sarebbe meglio non assumere in quantità superiori al 7% delle calorie totali assorbite durante la giornata.

Inoltre, se assunti in quantità eccessiva, questi costituiscono un pericolo per la circolazione del sangue e di conseguenza per cuore e cervello.

Altri rischi sui quali sarebbe meglio tu fossi informato sono la possibile carenza di macronutrienti e micronutrienti, problemi al fegato, cambiamenti nel tono dell’umore e testa pesante.

Kathy McManus, direttrice del Dipartimento di Nutrizione presso Harvard Brigham and Women’s Hospital, sottolinea la necessità dei carboidrati sani per un lavoro adeguato da parte del cervello, in mancanza dei quali il corpo potrebbe subire delle alterazioni sostanziali, quali confusione e nervosismo.

Infine, anche se realizza un piano alimentare che è in teoria possibile da seguire, la dieta chetogenica mostra evidenti limiti nella sua applicazione, che viene assolutamente sconsigliata nei soggetti cardiopatici o con problemi renali, oltre che alle persone con problemi psichici e alle donne in gravidanza e in fase di allattamento.

frutta di stagione con estratti di mirtillo sullo sfondo

In definitiva, chi desidera intraprendere questo piano alimentare dovrebbe essere seguito attentamente da un medico per un periodo di tempo ben definito.

Come per un qualsiasi altro regime alimentare si rivela essere difficile, oltre che deleterio, offrire dei suggerimenti che siano in assoluto validi e vadano dunque bene per ogni persona.

Sebbene sia utilizzato per trattare l’epilessia nel caso in cui questa non rispondesse positivamente all’utilizzo dei farmaci, in contesti differenti questo regime alimentare potrebbe rivelarsi essere pericoloso.

Non a caso, questa è una strategia alimentare fra le più impiegate in alcuni disturbi del comportamento alimentare (DCA). Se fosse utilizzata da un soggetto malato di diabete mellito 1 richiederebbe un livello di attenzione davvero elevato da parte del medico, poiché potrebbe avere delle ripercussioni estremamente dannose sul corpo.

La dieta chetogenica, essendo una dieta sbilanciata potrebbe anche avere un impatto negativo sul fabbisogno nutrizionale di una donna incinta o in fase di allattamento.

una donna stesa con le mani a cuore e una margherita al centro

Dove posso acquistare dei prodotti per la dieta chetogenica ad un buon rapporto qualità/prezzo?


Ho testato diverse diete e posso dire di aver capito che una rapida perdita di peso non passa solamente attraverso la scelta di una dieta adeguata da seguire.

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Ne ho provati molti e dunque posso dirti che buona parte degli integratori non funziona. Potrei persino indicarti gli spiacevoli effetti collaterali associati.

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immagine della soluzione per la dieta

una foto di Roberto Rossi, uno scrittore di Pensieri di Strada

AUTORE:

Roberto Rossi

Sono un’appassionato di salute e benessere che lavora e vive a Roma, la mia città natale. Ho passato  anni a provare diete e regimi alimentari di tutti i tipi e, spinto da una passione per questo settore e per sconfiggere l’obesità, ho deciso di scrivere e condividere le mie esperienze su questo sito.

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